Generazioni a confronto - Episodio 2: Il Super Mario 64 definitivo

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    Come promesso, ecco che il secondo episodio di "Generazioni a confronto" arriva otto mesi dopo il primo. Questa volta con un argomento che, non solo è vicino alla serie di Mario, ma riguarda nello specifico due giochi che ne fanno parte: Super Mario 64 e il suo remake per DS.

    È da un po' che desidero iniziare una discussione sull'argomento "Il miglior Super Mario 64". Per anni sono stato convinto che per tutti la versione migliore fosse quella per DS, nonostante l'utilizzo della croce direzionale per i movimenti non fornisse lo stesso livello di precisione di una levetta analogica. Qualche annetto fa però, allargando i miei orizzonti al di fuori delle discussioni con persone della mia fascia d'età, ho potuto constatare che un sacco di giocatori di vecchia data non avessero una buona opinione del remake, non solo per i controlli ma soprattutto perché ai loro occhi le novità risultano strane, sbilanciate e fuori luogo. Affermazioni che sulle prime faticavo a comprendere: il bello del remake per me era l'essere un gioco insolito e nessuna delle nuove meccaniche, all'infuori delle Stelle Argento, mi ha mai dato l'impressione di essere fuori luogo. Sono perciò curioso di sapere nuovamente quali siano le opinioni della variegata utenza di questo sito: qual'è il Super Mario 64 definitivo e perché? Oppure c'è un Super Mario 64 definitivo quando il remake cerca così tanto di discostarsi dall'originale?
    Peach aveva invitato solo Mario, ma con lui si sono presentate delle persone in più.
    Analizziamo ora le motivazioni che ho potuto raccogliere, partendo da quelle di chi preferisce l'originale al remake.

    Super Mario 64 è stato progettato con uno specifico obbiettivo: creare un gioco platform che sfruttasse appieno la terza dimensione. Per questo motivo, si focalizza unicamente su Mario, con livelli che pongono l'attenzione su tutte le nuove azioni che è in grado di compiere all'interno di ambientazioni 3D. Tutto ciò all'epoca era un'assoluta novità e gli sviluppatori hanno dovuto lavorare duramente per creare qualcosa che non si era mai visto prima. Ciò è palese nel numero ridotto di livelli (qualità piuttosto che quantità. E poi le cartucce avevano una capienza limitata) e... il Cammino Arcobaleno, un livello che si può dire non sia invecchiato bene...

    Non credo ci sia bisogno che parli delle differenze nei controlli tra i due giochi. La levetta analogica del Nintendo 64 era stata scelta appositamente per facilitare il movimento in tre dimensioni e nel remake, avendo il DS solo la croce direzionale, è necessario utilizzare quella, risultando in controlli più rigidi e limitati che si ripercuotono sull'intero gioco. Direi perciò, di passare alle critiche riguardanti le altre novità.

    Super Mario 64 DS prenderebbe come base un gioco costruito con precisione attorno all'obbiettivo precedentemente citato e tenterebbe goffamente di aggiungervi elementi che non erano mai stati previsti. Ad esempio i differenti personaggi giocabili con gameplay diversi e sbilanciati, con un Luigi in grado di fare ogni cosa (anche camminare sulle acque... per un po'), un Wario che eccelle nella statistica più inutile, la forza, mentre per il resto è lento e fa dei pessimi salti, e infine uno Yoshi che porta con se le meccaniche di Yoshi's Island ed è il personaggio su cui il gioco per qualche motivo pone più attenzione all'inizio. Inoltre, questi prendono per loro alcuni dei potenziamenti a cui aveva accesso Mario nell'originale. Ciò, in aggiunta a contenuti extra, i quali si dividerebbero tra cose nuove mal disegnate e il riciclo di elementi già presenti. Un esempio per entrambi sarebbe il livello all'interno del quadro di Mario: un insieme caotico di elementi di gioco, tra la nebbia tossica, piattaforme mobili e grate a caso. Quello che prima era un gioco finemente progettato avrebbe ora degli extra non necessari e che ne rompono l'equilibrio.
    Un esempio del salto di qualità della grafica.
    Cos'è che invece renderebbe il remake preferibile all'originale? Innanzitutto le migliorie tecniche, conseguenza di anni di esperienza nella creazione di giochi 3D. La prima cosa che si nota è il miglioramento grafico, con modelli più vicini alle illustrazioni ufficiali, e in generale molti più modelli 3D per rappresentare oggetti e nemici, insieme ad una scelta di colori e texture più naturali in determinate aree. Oltre a ciò, una telecamera più reattiva e facile da controllare, in aggiunta a delle piccole correzioni nel funzionamento di alcune meccaniche, come il salto a parete, che è ora molto più affidabile. Per quanto creato con grandissima cura, l'originale Super Mario 64 è stato il primo gioco nel suo genere ed è praticamente inevitabile che alcuni aspetti di esso non siano invecchiati troppo bene. 64 DS, come ogni buon remake, fa in modo di correggerne i problemi perché la solida base dell'originale possa brillare anche in contesti moderni.

    Inoltre, in un completo cambio di prospettiva rispetto a come descritto prima, le novità da un punto di vista contenutistico sarebbero un'altro dei punti di forza del remake. I nuovi personaggi giocabili, le nuove aree e le nuove meccaniche non sarebbero qualcosa di fuori luogo ma offrirebbero maggior varietà, andando ad aggiungersi in cima ai contenuti lasciati quasi intatti del Super Mario 64 originale. Ogni personaggio permetterebbe di partecipare alle missioni con un approccio diverso in base alle proprie caratteristiche peculiari. I nuovi livelli, sebbene non spettacolari, sarebbero comunque divertenti e dotati di una loro personalità. Infine, il riutilizzare i vecchi elementi in contesti diversi rappresenterebbe comunque un'esperienza interessante e una dimostrazione delle potenzialità inespresse del gioco originale. Ad esempio gli scontri con Re Boo e Granghiaccio, che espanderebbero la base presentata dai Boo Giganti e i Bronchi per delle vere lotte boss. Gli extra offrirebbero dunque più divertimento e un'esperienza più ricca.

    Laddove nell'originale c'era una piccola stanza, ora c'è questa...

    ... e questa e anche quest'altra!
    È chiaro che il motivo per cui esiste questa discussione siano le opinioni opposte sui nuovi contenuti. Ma cosa ne pensate voi? Credete che ci sia una versione definitiva di Super Mario 64? Se sì, quale e perché? Come per la discussione precedente, vi invito a non rispondere ai commenti degli altri ma ad utilizzarli come spunto di riflessione, soprattutto se offrono un'opinione diversa dalla vostra. Inoltre, sarebbe cosa gradita se all'inizio della propria risposta si dicesse quale delle due versioni si ha giocato, perché indubbiamente anche questo ha un peso sull'elaborazione della propria opinione.

    Infine, visto che quest'anno si è fatto un gran parlare di remaster dei Mario 3D e un possibile nuovo remake di 64, come vorreste che fosse un secondo remake del gioco? Vi farebbe piacere se alcune delle novità di 64 DS ne facessero parte, vorreste che offrisse nuovi contenuti ma completamente diversi da quelli del primo remake oppure preferireste qualcosa con delle migliorie esclusivamente da un punto di vista tecnico e visivo, come avvenuto con i remake dei giochi di Crash e Spyro?

    Con questo giunge temporaneamente al termine la serie "Generazioni a confronto". Avevo intenzione di aprire una discussione anche sui controlli basati su sensori di movimento e touchscreen ma ogni volta che ho tentato di scrivere qualcosa a riguardo mi è parso sempre più chiaro che non dipendesse tanto da motivi collegati ai giocatori, quanto alla loro implementazione, per cui ho deciso di saltarla. In ogni caso, non è detto che non trovi altri argomenti su cui scambiare qualche opinione. Magari il prossimo episodio arriverà, se arriverà, all'improvviso, quando nessuno se lo aspetterà. Ma, fino ad allora, grazie a tutti quelli che hanno partecipato!

    Vedi anche: Generazioni a confronto - Episodio 1: Come sono invecchiati i giochi in grafica prerenderizzata dell'era 16-bit?

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