Recensione – Super Mario RPG

Copia fisica fornita da Nintendo

Non ricordo esattamente quando, tra le mie peregrinazioni da tredicenne su Wikipedia prima e sulla nostra Mario Wiki poi, scoprii che esisteva un Super Mario RPG. Sicuro mi ha incuriosito molto: un gioco di Mario in stile Final Fantasy (non che avessi idea di come fossero i Final Fantasy), sviluppato proprio da Square, con personaggi originali e dai design insoliti, il primo gioco di ruolo di Mario, prima ancora che uscisse un titolo 3D, per di più mai uscito in Europa... era il perfetto "gioco perduto". Per anni leggevo su Nintendo Rivista Ufficiale l'elenco dei giochi disponibili su Virtual Console per Wii, riconoscevo questo e maledicevo il mio Internet anteguerra che mi impediva di collegare la console al web.

Come tutto iniziò

Uscito su SNES nei primi del 1996, Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars era un capostipite importante: da esso si sono diramate come universi paralleli le due serie di giochi di ruolo di Mario dell'epoca. Paper Mario è letteralmente nato come sequel di Mario RPG, mentre Mario & Luigi: Superstar Saga aveva un bel numero degli stessi sviluppatori. Quel manigoldo di Masahiro Sakurai ha generato grande interesse nel gioco e nei suoi personaggi quando farneticava di voler mettere Geno in Smash (ci torneremo). A tal proposito, sfatiamo il mito secondo cui Square (nel frattempo diventata Square Enix) sarebbe gelosissima del gioco e dei personaggi e impedirebbe a Nintendo di ripubblicarlo o mettere Geno in Smash perché è brutta e cattiva: è stato pubblicato senza problemi nel 2008 su Virtual Console Wii, nel 2015 su Virtual Console Wii U e di nuovo nel 2017 come parte del Nintendo Classic Mini: SNES. Quindi a dire la verità era già ben disponibile in Europa.

E proprio su Virtual Console del Wii, una volta ottenuto un Wi-Fi, l'ho provato per la prima volta. Purtroppo, la VC di SNES su Wii richiedeva per forza o il Classic Controller o il pad del GameCube. Essendo interessato anche a recuperare i titoli dell'esaedro Nintendo, ho optato per quello. Un pad GameCube... tarocco, che non avevo idea che fosse tarocco. Il me dell'epoca non ha minimamente messo in dubbio che il controller del GC avesse in mezzo un'enorme tacca nera con il logo di qualche azienda che non era Nintendo.

Com'è come non è, nel Relitto affondato stavo tranquillamente facendo una delle mosse che richiede di roteare lo stick giallo... CLAK. Partita la molla, impossibile giocare. Poi credo di essere andato ancora un po' avanti fino alla Valle Fagiolo, ma lì mi sono fermato. Tutto questo per dire non ho mai finito la versione originale del gioco. Di conseguenza, non sono nemmeno un super super fan di Super Mario RPG come molti altri del nostro staff. Lo rispetto, certo, ma mi approccio a questa recensione senza nostalgia. A proposito, qui potete leggere la recensione dell'originale scritta dal nostro Stormagi qualche anno fa.

Passano gli anni e, guarda un po', insieme a un nuovo trailer di PIKMIN 4 OMMIODDIO GODO hanno annunciato anche un remake per Switch di Super Mario RPG. Battute a iosa sul fatto che fanno questo pur di non tradurre in italiano il primo Paper Mario, sul Cancelliere che balla sulla tomba di Mastro Toad, e molta curiosità di provare finalmente a finirlo.

It is the only one just for me

Durante quella che sembra una missione di routine per salvare la principessa Peach da Bowser, il copione conosciuto viene interrotto da una spada gigantesca che si schianta sul castello, sparando i tre protagonisti in direzioni diverse. Simbolico, per un gioco che all'epoca voleva sorprendere con qualcosa di completamente diverso dal Mario a cui si era abituati.

Quello che abbiamo davanti è un classico RPG isometrico a turni, con il suo mondo da esplorare, città, locande, strumenti curativi, equipaggiamenti, e tutto quanto. Mario incontrerà anche dei compagni di avventura: Mallow la nuvoletta, Geno il pinocchietto di legno, e infine anche Peach e Bowser. Durante ogni battaglia è possibile usare solo tre personaggi alla volta, purtroppo, e in pieno stile Mario + Rabbids, Mario è fisso. Fortunatamente anche chi non combatte riceve punti esperienza.

Il sistema di combattimento è molto simile a quello che diventerà tipico degli RPG di Mario: attacchi base e attacchi speciali i cui punti sono indicati da un fiore, come in Paper Mario. Ci sono cose che agli occhi di oggi possono sembrare strane, ad esempio la totale assenza di attacchi prioritari, oppure il fatto che, nel caso di Mario, il salto è un attacco speciale mentre è possibile lanciare un megaguscione alato come attacco base. Infatti ogni personaggio può equipaggiare un'arma (che sarà quella usata durante gli attacchi standard), un'armatura che aumenta le statistiche e un accessorio con effetti vari.

Ma a parte Mario, i cui attacchi speciali sono tutti salto e palla di fuoco, gli altri personaggi hanno un bel moveset: Mallow usa attacchi elementali, Bowser infligge status ai nemici, Peach cura gli alleati e Geno... fa robe fighe. Se ve lo state chiedendo, no, non sono mai riuscito a fare il timing perfetto del Disco Geno che infligge 9999 danni. In generale il timing con cui bisogna premere A durante gli attacchi per aumentare i danni è molto stretto, bisogna fare attenzione a imparare ogni nuova mossa. Per fortuna un utile "!" appare sulla testa dei personaggi quando è ora di premere A, sia in attacco sia in difesa. E la difesa perfetta azzera completamente i danni subiti! Cool.

Non è possibile dare il bonus alla velocità, purtroppo.

Remake or rebreak?

A proposito di timing perfetto, una cosa che è cambiata rispetto al gioco originale è che è possibile, accumulando comandi azione ben eseguiti, riempire un indicatore che permette di sferrare alla fine una mossa speciale fatta dai tre personaggi in campo contemporaneamente, ovviamente diversa in base alla combinazione dei combattenti. È anche soddisfacente vedere il numero della combo che sale man mano che si inanellano comandi azione riusciti, e non dubito che ci siano già in rete video del tipo "Ho mantenuto la combo per tutto il gioco!!"

Pronti a spaccare qualche faccia.

Altro cambiamento alle battaglie, di cui mi sono accorto tipo a un terzo del gioco, è che è possibile cambiare membri istantaneamente premendo +. Arrivato il turno di un personaggio, si preme + e se ne sceglie un altro, che attacca al suo posto senza sprecare il turno. Questo ovvia un po' alla limitazione dei tre personaggi in campo, soprattutto ora che il gioco tiene traccia dei nemici su cui è stata usata la Chiaroveggenza di Mallow.

Senza Chiaroveggenza vi perdereste perle assolute di sceneggiatura tipo questa.

Altro cambiamento riguarda la localizzazione del gioco. Non solo quella italiana, che ora esiste, ma anche la versione inglese ha ricevuto dei cambiamenti. Diciamocelo, la traduzione inglese di SMRPG era un po' 'na schifezza, fatta da qualcuno che non aveva mai visto un gioco di Mario in vita sua. Tipo, invece di Paratroopa Sky Troopa, invece di "Koopa Shell" NokNok Shell... e anche piena di riferimenti alla cultura di massa invecchiati malissimo. Tipo uno dei primi boss, Lamellotto, si chiamava originariamente "Mack" in riferimento alla canzone Mack the Knife. Alzi la mano chi la conosce? Esatto, nessuno. Nemmeno Ranius (in originale Frogfucius) è stato risparmiato. Anche in inglese ora si chiama solo "Frog Sage". RIP alla mia pagina preferita mai esistita sulla nostra Mario Wiki, che sotto il titolo "Frogfucius" diceva semplicemente: "è bello."

Certo, alcune stranezze ci sono ancora, tipo la versione più potente del Tartosso qui chiamata "Vomer", ma si sono sforzati per rendere il tutto un minimo più riconoscibile per un fan di Mario del 2023. Tornando all'italiano, la traduzione è basata al 99% su quella inglese originale, e non sul giapponese. Di conseguenza rimangono in parte le libertà che si erano presi gli adattatori (niente battuta su Bruce Lee, però). C'è un piccolo effetto nostalgia, perché, diciamolo, chi tra noi ha giocato l'originale l'ha giocato in inglese, e rivedere anche qui certi nomi è carino. I due Toad sposini Raz e Raini non si chiamano "Maritoad e Consortoad"... Come li avrebbe chiamati la traduzione del Portale Millenario, AHEM cough cough, cosa? Chi ha parlato?

Una cosa bella di Super Mario RPG, a dispetto di quello che certi video virali del passato potrebbero avervi fatto credere, il gioco non si prende affatto sul serio. Mario non aveva ancora perfezionato il suo grammelot italo-americano, quindi si esprime facendo pantomime alla Leone il cane fifone, in cui si trasforma fisicamente in altri personaggi senza alcuna spiegazione. A proposito, vi chiedo di non tralasciare l'enciclopedia dei nemici, ci sono alcune descrizioni assolutamente esilaranti, atipiche per un gioco di ruolo di Mario.

Oh, dimenticavo l'aspetto più controverso del remake. Quando si esegue perfettamente un comando azione in attacco, oltre a tutti i benefici già spiegati, l'onda d'urto dell'attacco infliggerà un po' di danni anche a tutti i nemici in campo, non solo a quello preso di mira. Uhm, a me non ha dispiaciuto, è un modo come un altro di svecchiare e accelerare le battaglie a turni da RPG, che ormai quasi nessuno sembra più voler fare (a parte Pokémon). Il gioco segnala anche quando un nemico è quasi sconfitto, così da risolvere l'antica quaestio del "Mh quale nemico attacco dei due?" Semplice: attacca quello più in salute e l'onda d'urto fa fuori il moribondo, easy!

Sono stati aggiunti anche i nemici forti: casualmente può capitare di trovare un nemico comune con una quantità di PV spropositata, che di conseguenza è più difficile da buttar giù. Sarebbe un'aggiunta abbastanza pigra, se non fosse che questi nemici forti droppano una moneta rana una volta sconfitti. Questi collezionabili, di cui c'era una spaventosa scarsità nel gioco originale, possono essere usati per comprare oggetti curativi e accessori esclusivi. E visto che ora sono potenzialmente infinite, può anche valere la pena utilizzarle!

Infine, se ve lo state chiedendo, quella cosa c'è, è esattamente come speravamo che fosse, e c'è anche una grande sorpresa se vi impegnate a completare le rivincite dei boss una volta finita la storia. Sono tutte delle battaglie gimmick, e le uniche che mi hanno dato seri problemi.

I personaggi originali™

Star get!

Super Mario RPG è diventato un sinonimo dei giochi di ruolo di Mario dei tempi andati, con meno regolamenti nintendosi di mezzo e più libertà soprattutto nel creare nuovi personaggi. Sembra paradossale, oggi che vediamo i vecchi Paper Mario come emblema delle scelte coraggiose e dei personaggi originali, ma la direzione del primo Paper era proprio creare un RPG che fosse più vicino alla serie principale di Mario, dopo il sogno febbrile che era Mario RPG.

Sicuramente Mario RPG ha uno stile unico nei personaggi originali: dallo psicopatologico Booster (quello che accadrebbe se il Mega-Glalie dei Pokémon diventasse umano) ai membri della gang di Fabbro Magno, ognuno basato su un'arma. Ma anche una femme fatale con un pappagallo in testa, uno squalo pirata carismatico, una parodia dei Power Ranger... Questo grazie al character designer Kazuyuki Kurashima, che ha collaborato anche a giochi come, LiveALive, Moon, ma anche a Pokémon Scarlatto e Violetto. Quei due pazzi in culo dei cani fantasma Greavard e Houndstone? Roba sua. Sicuro c'è una certa edge nei design di Super Mario RPG, un po' di cazzimma che cavalca la linea tra badass e adorabile. Simile a quella che hanno certi Digimon, se vogliamo. Effettivamente c'azzecca poco con Mario, ma sono contento che esista.

In generale, lo stile grafico è rimasto fedele all'originale, con la stessa prospettiva isometrica e il beneficio di veri modelli 3D con una risoluzione moderna. Non mancheranno i momenti "Ah, ecco cosa voleva rappresentare quel garbuglio di pixel!" Allo stesso modo, la celeberrima colonna sonora dell'immensa Yoko Shimomura porta arrangiamenti nuovi a grandi classici, tanto che è un piacere rimanere nella schermata di battaglia a ballare sul divano. Per non parlare del tema del Castello dei funghi (in inglese Mushroom Kingdom, di nuovo una stranezza della localizzazione, chiami "Regno dei Funghi" una singola città?) che inizia piano ma poi ti travolge con tutte le orchestrazioni.

OK è il momento di parlare di Geno. Tutti lo amano, tutti lo vogliono in Smash, è il personaggio più figo della vita... sarò sincero... I don't get it. Sì, è vero, ha un design molto figo, bambola di legno posseduta da uno spirito stellare, che spara proiettili da ogni orifizio, sicuro è iconico, sicuro avrebbe un bel moveset in Smash, non mi arrabbierei se un giorno ce la facesse... ma come personaggio veramente non esiste. Fa tanto il figo ma non fa assolutamente niente per la trama del gioco. Mi aspettavo che si venisse a sapere roba sul suo passato, che avesse una storia con Fabbro Magno, ma niente. È solo un compaesano di Dorastella che si è trovato preso in mezzo all'invasione delle armi come tutti gli altri, ha solo scelto di mettersi il vestito buono per farlo. Contribuisce molto di più Mallow, Mallow avrebbe più diritto a essere in Smash!

Guardatelo.

Ora che ho detto la mia hot take, è il momento di tirare le somme. Super Mario RPG su Switch è un'esperienza più vicino possibile all'originale, per tutti coloro che hanno sempre voluto provarla in italiano o anche solo su una console moderna. Mantiene alcuni aspetti che ti fanno dire "OK, questo è un gioco antico", in particolare il poco oomph che c'è quando si ottiene una delle eponime Sette Stelle: entri in un'area, fai un dungeon facile, batti il boss, stella. Almeno per le prime è così, e fa sentire la mancanza di tutti i sipari e le narrazioni e le epicità alla Paper Mario.

Giocando a questo remake, ho scherzato che Nintendo ha deciso di farlo dopo essersi accorta che anche qui gli NPC erano quasi tutti Toad. Anche se ci sono Toad chiaramente femmina e chiaramente anziani, cosa che a Ninty moderna non piace. Ciò è vero solo nelle prime aree, però, e la creatività e varietà dei personaggi sboccia presto. Shuntaro Furukawa continua la sua missione per avere il suo nome alla fine dei crediti di tutti i migliori giochi Nintendo, presenti e passati.

Forse è un bene che non si distacchi troppo dall'originale, ricordo ancora la mia cocente delusione quando ho scoperto che il Resident Evil 3 originale era tutt'altra cosa rispetto al remake, tanto da farmi dubitare di aver vissuto la vera esperienza. Comunque, sarebbe stato bello vedere qualche twist in più, ecco. Nella top 2 giochi Square per SNES mai usciti in italiano ma ora ripubblicati da Nintendo su Switch con una nuova veste grafica... rimane sotto a LiveALive. E ora se permettete...

Le sette stelle

★ Un gioco classico in una nuova veste e per la prima volta in italiano.
★ Aggiusta molte stranezze dell'originale e rende l'esperienza più godibile.
★ Ci sono novità divertenti da leggere e i rematch dei boss sono impegnativi.

I Neosquid

★ Permangono alcuni aspetti datati.
★ A parte alcune aggiunte, la fedeltà all'originale è pedissequa e senza sorprese.

26/30

Super Mario RPG è un'esperienza per chiunque abbia sempre voluto provare l'originale, per di più in italiano o con grafica moderna. Ci sono alcuni aspetti datati, ma vale la pena conoscere questo pezzo di storia degli RPG di Mario, anche solo per capire chi è 'sto Geno.

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