Recensione – WarioWare: Get It Together!

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Copia fisica fornita da Nintendo

Dopo essersi fatta attendere un po', la saga di WarioWare è finalmente arrivata a settembre su Switch, con WarioWare: Get It Together! L'annuncio ha sicuramente sollevato gli animi dei fan, dato che erano già passati tre anni da WarioWare Gold, uscito su 3DS. Wario, però, voleva fare altri soldi.

Ritorno alle origini! (... o no?)

In questo nuovo capitolo, Wario e i suoi allegri compagni della WarioWare Inc. vengono risucchiati all'interno del loro ultimissimo gioco, che si rivela essere infestato da dei bug che hanno rovinato tutti i livelli. L'intera squadra, dunque, si riunisce man mano per ripulire il gioco e uscirne sani e salvi. Questa, dunque, la premessa della modalità storia, che è organizzata in modo classico: ogni personaggio ha un suo livello con una determinata categoria di minigiochi (sport, quotidianità, cibo, eccetera). Raggiungete il boss per sbloccare i livelli successivi e completare la storia! Come al solito, non mancano i livelli remix che ripropongono minigiochi di più categorie tra quelle affrontate finora, spesso un po' più difficili del solito. Ma come funzionano i minigiochi in questo titolo?

Prima del suo annuncio all'E3, era abbastanza giusto pensare che un ipotetico WarioWare su Switch avrebbe fatto uso dei Joy-Con insieme alle altre funzionalità della console, potenzialmente riprendendo tutte le meccaniche viste finora nella saga. Tuttavia, il prodotto finale non è nulla di tutto questo: molte idee proposte in passato sarebbero sì possibili sulla nuova console, ma non in tutte le modalità di gioco: per fare un piccolo esempio, in portatile non avremmo problemi con dei controlli touch, ma risulterebbero più macchinosi con un puntatore da usare in modalità da tavolo o docked. Dunque, proprio come alle sue origini, Get it Together! si gioca interamente con i pulsanti: usando lo stick sinistro e il pulsante A, si controllano direttamente Wario e i suoi amici per portare a termine i minigiochi.

Lo stile del gioco è pulito, ma la firma di Wario rimane eccome.

Insomma, se da una parte il sistema di controllo è un completo ritorno alle origini della serie, la meccanica di base che ci viene proposta è totalmente nuova, e al contempo ci offre più modi di superare lo stesso minigioco, dato che ciascun personaggio ha una sua abilità e un suo modo di muoversi: Wario vola con un jetpack tirando spallate, 18-Volt rimane fermo lanciando dischi in qualsiasi direzione, e così via. Naturalmente, alcuni minigiochi sono decisamente più adatti a certi personaggi rispetto ad altri, che invece spesso e volentieri risultano scomodi da usare: per quanto possa amare 9-Volt, il suo correre sullo skateboard senza mai fermarsi rende la maggior parte dei minigiochi inutilmente difficile. Nel complesso, però, l'abbondanza di personaggi giocabili così diversi tra loro è decisamente un punto a favore, e in poco tempo troverete i più adatti a formare la vostra squadra. Continuate sempre più velocemente per vedere che punteggio riuscite a raggiungere, e stavolta potete farlo anche in due! Come ultima novità principale, questo titolo permette a due persone di collaborare nei minigiochi per battere insieme il proprio record. Essendo il gioco già super caotico di suo, si tratta di un'aggiunta particolarmente azzeccata per una serie così pazza, considerando anche che spesso e volentieri i minigiochi diventano più tosti quando si gioca in due; se i vostri amici non vogliono collaborare, ne vedrete delle belle.
Come già detto prima, ogni personaggio ha la sua categoria di minigiochi, ma vanno assolutamente dedicate due parole a quelli di 9-Volt, che come sempre sono dei piccoli tributi a svariati giochi di Nintendo, dai più vecchi come Yoshi's Story per Nintendo 64, ai più recenti come New Super Mario Bros. U o Splatoon 2. Per i fan dell'azienda, vedere queste piccole chicche di pochi secondi è un sorriso assicurato.

Fan di Splatoon, fatevi sentire!

Veniamo ora allo stile grafico, fattore essenziale di un gioco come questo. Anche sotto questo aspetto, è possibile fare lo stesso discorso relativo al gameplay: da un lato, la grafica è esattamente ciò che ci potremmo aspettare dalla serie, folle, esagerata e incredibilmente variegata. D'altro canto, però, sia lo stile dell'interfaccia che quello dei minigiochi hanno palesemente subito un'evoluzione rispetto ai titoli precedenti, con un uso molto più accentuato del 3D e illustrazioni un po' più pulite. Una nota a parte va assolutamente dedicata ai menù del gioco, soprattutto quello principale, coloratissimo e con animazioni stupende; in un periodo in cui gli spin-off di Mario hanno menù sempre più blandi e puliti, fa davvero piacere vedere che WarioWare si mantiene sulla sua strada.

Il coloratissimo menù principale del gioco. Una gioia per gli occhi.

Anche le musiche rispecchiano perfettamente lo stile scherzoso ed esagerato della serie: un ottimo esempio è il tema del menù principale, che ha qualche suono buffo qua e là, e si articola man mano che si procede per i menù secondari. Insomma, anche la musica fa la sua bella figura, e non smette mai di farci qualche piccola sorpresa...

Finita la storia: e ora?

Partiamo subito col dire che la storia non ha mai avuto un ruolo importantissimo nella saga di WarioWare: certo, le piccole storie dei singoli personaggi sono uniche e indispensabili per il fascino dei vari giochi, ma a livello di gameplay il completamento della storia ricopre un tempo relativamente breve: con un paio di sessioni, potete tranquillamente completare la modalità storia di Get it Together! in un giorno. È ovvio quindi che sono i contenuti fuori dalla storia a stabilire la rigiocabilità di un gioco del genere, dunque vediamo subito cosa ha da offrirci il post-game di questo capitolo.

Prima fra tutte le modalità, abbiamo la Wariopedia. Al suo interno, possiamo vedere tutti i minigiochi che abbiamo sbloccato, divisi nelle loro categorie. È anche possibile provarli individualmente per fare un record di un singolo minigioco giocato fino allo sfinimento, se davvero avete tutta questa pazienza. Una piccola accortezza molto interessante di questa modalità è la presenza di un simbolo che compare nella selezione di un personaggio, che ci dice quanto è adatto al minigioco che stiamo per affrontare. Da una parte, mette ancora di più in evidenza l'inadeguatezza di certi personaggi in alcune situazioni, dall'altra è un dettaglio molto utile per affrontare al meglio un determinato minigioco.

Ecco tutti i minigiochi di Mona. Bel modo di vedere quali dobbiamo ancora sbloccare!

Andando avanti, abbiamo una sezione dedicata ai personaggi, al cui interno si trova una modalità molto interessante: la sala relax. In questa sala, troviamo una serie di contenuti extra dedicati ai personaggi giocabili: oltre a provare i loro controlli, possiamo leggere le loro presentazioni, ascoltare le loro voci e soprattutto fare loro dei regali. Ora, i veterani della serie potrebbero rimanere un po' disorientati dal modo in cui i regali funzionano in Get it Together!: in alcuni capitoli precedenti, i collezionabili prendevano la forma di oggetti particolari che raccontavano un pezzo di storia degli amici di Wario o proprio del mondo di Nintendo, e spesso e volentieri erano contenuti interattivi come semplici aggeggi o veri e propri minigiochi lunghi, come lo storico Pyoro. Qui, invece, i regali sono semplici oggetti che è possibile regalare a un personaggio nella sala relax per farlo salire di livello, in modo da potenziarlo, personalizzarlo con diversi colori o vedere illustrazioni inedite.

Dite che a Mona piacerà la pizza?

In modo simile a WarioWare Gold, i regali possono essere ottenuti attraverso delle monete, che vengono ottenute proseguendo nella storia, completando le tantissime missioni e poi spese nel negozio, dove si possono comprare gli articoli del giorno o tentare la sorte e pescarne qualcuno a caso. Occhio però, perché ogni personaggio può gradire regali diversi a seconda dei suoi gusti e della sua personalità: fate un regalo azzeccato per far salire di molto il livello dei personaggi!

Nel catalogo si possono trovare aggeggi di ogni tipo.

Insomma, a primo impatto la mancanza di regali interattivi come negli altri capitoli può lasciare un pochino l'amaro in bocca, dopotutto hanno sempre dato quel fascino e quella profondità in più ai giochi di WarioWare, ma in ogni caso una meccanica del genere porta qualcosa di nuovo e allunga molto bene la durabilità del gioco. C'è da dire, inoltre, che in questo titolo i minigiochi extra più estesi non sono totalmente assenti: in Gran Varietà, infatti, è possibile giocare diverse modalità, alcune per più giocatori, altre per un giocatore singolo. Se siete fan sfegatati di Ana e Spitz, sarete contenti di sapere che qui sono giocabili anche da soli, senza essere vincolati al secondo giocatore.
Tornando a noi, molte di queste modalità ripropongono il gameplay della modalità storia in chiave competitiva, come la modalità Duello tra gladiatori, in cui ciascuno dei due partecipanti gioca per conto suo e vince chi esaurisce per ultimo le vite a disposizione. Altre modalità, però, sono totalmente scollegate dalla raccolta di minigiochi e si basano interamente sulle meccaniche dei personaggi. Ad esempio, in Warioutine quotidiana possiamo fare un tour della WarioWare Inc. attraverso piccoli livelli all'insegna di contratti da raccogliere e nemici da sconfiggere. Oppure c'è Nemici-amici, una modalità da 2 a 4 giocatori in cui bisogna darsele di santa ragione usando le abilità del proprio personaggio per ridurre a 0 i punti vita degli avversari (va detto poi che l'illustrazione della schermata iniziale è stupenda).

Nintendo, se stai leggendo, voglio un poster di quest'illustrazione. Grazie in anticipo.

L'ultima modalità è quella che potenzialmente offre più rigiocabilità di tutte le altre: la Coppa Wario. Si tratta di una sfida settimanale con una selezione di minigiochi sempre diversa, attraverso la quale è possibile ottenere regali e monete. Se doveste perdervi una sfida di una particolare settimana, nessun problema! Potete giocare in qualsiasi momento anche le sfide delle settimane precedenti. A livello di gameplay, è proprio qui che entra in gioco l'utilità dei regali fatti ai personaggi, visto che aggiungono un piccolo bonus al nostro punteggio. Con un abbonamento a Nintendo Switch Online, infine, è possibile inserire il proprio punteggio nella classifica globale per scoprire il proprio rango, ma anche dare un'occhiata alla classifica degli amici per vedere come se la cavano!

Il menù principale della Coppa Wario, dove potete controllare la sfida del momento!


Le monete sonanti

★ La meccanica dei personaggi è interessante e piena di possibilità
★ Lo stile è rinnovato ma mantiene la sua identità
★ Gran Varietà e Coppa Wario aggiungono un ottimo strato di competizione

25/30
L'aglio scaduto

★ I personaggi sono molto poco bilanciati, e alcuni sono scomodi da usare
★ I regali hanno un po' perso quel valore che avevano in passato

WarioWare: Get It Together! è un capitolo che riesce a innovare in tutti gli aspetti senza voltare le spalle a ciò che è venuto prima di lui, e anche se i più affezionati alla serie possono soffrire qualche mancanza, i connotati più iconici della serie sono ancora tutti qui. Insomma, neanche stavolta Wario ha deluso.

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Chi è l'autore?

Avatar di AndrewPixel Biografia: Staffer dal 2019. Appassionato di game design, grafica e musica elettronica. Nel tempo libero mi piace giocare, scrivere, stare su Discord, ma soprattutto creare qualsiasi cosa mi passi per la testa.
Giochi preferiti: Super Mario 3D World, Super Mario Maker 2, WarioWare D.I.Y, Super Mario Bros. X, Mario & Luigi: Fratelli nel Tempo, Super Mario World 2: Yoshi's Island, Geometry Dash.
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