Recensione – WarioWare Gold

Recensione pubblicata originariamente nel vecchio portale. Codice download fornito da Nintendo.

Negli ultimi tempi Wario non se l'è proprio passata benissimo. Da dopo l'uscita di Game & Wario, nel 2013, si è limitato ad essere presente in Super Smash Bros. e in diversi spin-off di Mario. Questo almeno fino a pochi giorni fa, con un suo nuovo gioco che lo riporta finalmente in attività: WarioWare Gold per Nintendo 3DS. Si tratta di una collezione di microgiochi ripresi dai vecchi giochi della serie, più qualche nuova aggiunta. In totale ne sono presenti oltre 300, il più grande numero di microgiochi mai presenti in un WarioWare. Dopo tutto questo periodo di inattività, è finalmente tempo che Wario torni a risplendere? Vediamo di scoprirlo.

I microgiochi di Wario e compagni

Partiamo da come si presenta il gioco non appena lo avviamo la prima volta. Vediamo un simpatico filmato su Wario che, affamato come sempre di soldi, si fa venire l'idea di aprire un torneo di videogiochi. Richiede 10000 monete per l'iscrizione, ma il monte premi ammonta a ben 10 milioni! Chi mai si farebbe sfuggire una simile occasione? Finita questa introduzione, possiamo subito iniziare con la modalità Storia.

Occorre farsi strada nel torneo di videogiochi superando tre leghe diverse: la Lega Pigiatutto, con microgiochi in cui bisogna premere la croce direzionale (o, volendo, direzionare il circle pad) e il pulsante A; la Lega Giratutto, che fa uso del giroscopio del 3DS e del pulsante A; e la Lega Toccatutto, in cui è sufficiente toccare lo schermo per superare i microgiochi proposti. Le leghe sono divise in cinque diversi scenari, ed affrontarli è il classico sistema che c'è sempre stato in WarioWare: superare un certo numero di microgiochi senza finire le vite, altrimenti si fa Game Over e occorre ricominciare. Naturalmente, una volta superato lo scenario, il gioco offre rigiocabilità dando la possibilità di riaffrontarlo per tentare di fare il miglior punteggio possibile, con difficoltà aumentata non appena si supera un microgioco boss. E quanto è divertente rigiocarli, soprattutto dopo che si superano una cinquantina di microgiochi: la difficoltà raggiunge ormai il livello massimo e la velocità è in costante aumento, ci ritroviamo talmente concentrati a fronteggiare ogni tipo di situazione (dalla durata ormai di 2-3 secondi ciascuna) che anche la più piccola distrazione va a costarci la partita. E attenti ai trabocchetti, saranno quelli che vi fregheranno più facilmente in queste situazioni. Se rigiocate gli scenari, inoltre, venite premiati con delle monete: più punti riuscite a fare, più ne ricevete. Sono riuscito a superare 99 microgiochi nello scenario di Mona, il sapore di sconfitta per non essere arrivato a 100 mi brucia ancora oggi. Tra la costante ricompensa e la pura follia che gli scenari offrono, penso passerò giorni, se non settimane, ad aiutare Penny con la medicina per il Dr. Crygor, portare avanti una battaglia rap contro 13-Amp o andare a caccia di porcellini con Orbulon.

I microgiochi sono a loro volta divisi in cinque differenti tematiche, ciascuna di esse da affrontare nei cinque scenari di ogni lega:

  • Introduzione: semplici giochi adatti per imparare i comandi;
  • Sport: situazioni sportive, come capire dove è andata a rimbalzare la pallina da tennis o passare la palla da basket al compagno di squadra sotto il canestro;
  • Quotidianità: riguarda la vita di tutti i giorni, possiamo trovarci a pagare l'importo corretto alla cassa o trovare il primo bagno libero disponibile;
  • Fantasia: situazioni che trovereste solo nei libri o in televisione, divertitevi a proteggere la Terra da un asteroide o a immettere il comando giusto in un piccolo gioco di ruolo;
  • Nintendo: il mio genere preferito, tanti piccoli microgiochi che richiamano tanti bei capolavori. Super MetroidPullbloxYoshi's Island sono solo alcuni tra i giochi che mi vengono in mente.

Se per caso siete fan dei microgiochi di Mike in WarioWare Touched, nei quali veniva usato il microfono, non temete. Più avanti nella storia verrà sbloccata qualche altra tematica, e tra queste c'è proprio il Soffio. Potreste rimanere con un po' di amaro in bocca, però, perché si contano sulle dita di due mani, e senza neanche tirare fuori tutte le dita.

La maggior parte dei microgiochi, come già detto prima, sono ripresi da vecchi capitoli della serie, alcuni riadattati piuttosto intelligentemente per il 3DS (come i minigiochi presi da WarioWare: Smooth Moves per Wii che sfruttavano il sensore di movimento). Alcuni microgiochi che fungevano da boss nei vecchi titoli sono anche stati snelliti per renderli microgiochi standard, mentre altri sono ripresi completamente uguali, ma i casi non sono frequenti. Inoltre, opinione personale, buona parte dei microgiochi per noi europei sono in realtà nuovi, dato che molti provengono da WarioWare: Twisted!, mai uscito in Europa.

Gli extra di Città Diamante

Oltre alla modalità Storia e i 300 e più microgiochi a disposizione, WarioWare Gold ha altri contenuti da offrire? Assolutamente sì! Dalla schermata iniziale abbiamo accesso ad altre quattro voci: SfidaIndiceMissioni e Premi.

Sfida è la tipica raccolta di sfide che viene proposta nei giochi della serie. Sono presenti sfide classiche, come Sfida mortale in cui bisogna superare più microgiochi possibile senza mai sbagliare neanche una volta, e altre completamente nuove, come Wario interrompe, nella quale occorre farsi strada tra i microgiochi con Wario che cerca di ostacolarci nei modi più disparati. Una nota di merito va a Di nascosto, già presente in Game & Wario e a mani basse la miglior modalità che quel gioco aveva da offrire. È stata riproposta in maniera ottima per 3DS. E, per un po' di autoironia, ora c'è un Wii U al posto di un Virtual Boy sulla scrivania di 9-Volt.

Scoprirete che Wario sa rivelarsi un artista senza rivali... fidatevi.

È inoltre possibile sfidare un altro giocatore in modalità wireless, ma sfortunatamente solo se entrambi posseggono una copia di WarioWare Gold. Una pecca davvero, considerando che in casi passati è stato possibile sfidarsi con una sola copia del gioco disponibile.

Nell'indice trovate l'elenco di tutti i microgiochi presenti, potete rigiocarli quante volte volete, controllare quali vi mancano da sbloccare e tentare di completarli più volte di fila per raggiungere i record pre-impostati del gioco, in modo da portare a termine certe missioni.

Le missioni sono i classici obiettivi (o, comunemente chiamati, achievement) che vengono proposti nella maggior parte dei videogiochi oggi giorno. Sono divisi in categorie, e variano dal fare alti punteggi negli scenari della modalità Storia, al compiere determinate azioni complesse all'interno dei microgiochi, al superare certi obiettivi nella sezione Sfida, e altro ancora. Queste missioni non sono fini a sé stesse, ogni volta che ne viene completata una si ha la possibilità di riscattare delle monete come ricompensa. Potete anche scegliere di lasciare tutte le missioni completate in sospeso e riscattare tutto insieme, così da avere la soddisfazione di ricevere decine di migliaia di monete in un colpo solo.

Ho accennato un paio di volte alle monete finora, ma a cosa servono? Ad arricchire una collezione presente nel gioco: da semplici oggetti forniti di descrizione a piccoli giochi interattivi, si tratta di una raccolta completa e ben fornita senza ombra di dubbio. Nella sezione Premi abbiamo modo di spendere monete per sbloccare elementi della collezione, divisa in otto categorie. La sola categoria Minigiochi penso sia più che sufficiente per apprezzare i contenuti extra. Proprio così, se gli oltre 300 microgiochi non vi bastano, potete godervi anche dei minigiochi (14, per la precisione): si tratta di esperienze piccole e semplici, ma allo stesso tempo abbastanza profonde che non sfigurerebbero se proposte da sole su eShop a pochi euro (come è il caso di Pyoro, minigioco pubblicato anni fa a 2€ su DSiWare). Alcuni di questi minigiochi sono ben conosciuti (chi non ha mai sentito parlare del Game&Watch Manhole?), altri completamente inediti e davvero deliziosi. Un certo minigioco con Ashley protagonista ha a sua volta degli sbloccabili, che ancora non ho quasi per niente ottenuto perché troppo preso da tante altre cose presenti nel gioco. E questa è solo una delle categorie che ho descritto: possiamo intraprendere piccoli viaggi tramite dialoghi telefonici molto simpatici da leggere; sono presenti i dischi contenenti le canzoni più famose della serie WarioWare, sia le versioni giapponesi che quelli inglesi; abbiamo la possibilità di doppiare dei filmati con protagonisti i personaggi del gioco. Non voglio dilungarmi oltre sulla voce Premi per non rovinarvi le sorprese, ma insieme ai microgiochi e tutti gli extra che ho già elencato, rende WarioWare Gold una vera e propria enciclopedia della serie.

Inizialmente temevo che di monete ne venissero date fin troppe e che avrei completato la collezione in poco tempo. Ma non temete, più avanti vedrete che ve ne serviranno parecchie per continuare ad andare avanti con un altro contenuto sbloccabile.

I due cent di Mike

Graficamente parlando, il gioco propone il tipico stile fumettoso della serie. La differenza sostanziale che salta all'occhio sta nei microgiochi: molti sono stati ridisegnati, alcuni in meglio, altri forse un po' in peggio, ma mi fa piacere vedere che non si sono limitati a fare un copia/incolla. Una pecca che può far storcere il naso ad alcuni è la totale assenza dell'effetto 3D. Magari non era così essenziale per lo stile grafico che il gioco propone, ma penso che qualche microgioco che lo implementasse sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Va segnalato, però, che il modello 3D di Ashley nel minigioco Zuccamatta è fatto veramente bene.

Per la prima volta nella serie, WarioWare Gold è completamente doppiato in italiano. Come doppiaggio l'ho trovato... altalenante. Senza entrare nello specifico, l'ho trovato davvero azzeccato per alcuni personaggi, mentre un po' meno valido per altri. Generalmente comunque trovo abbiano fatto un buon lavoro, e la versione italiana del rap 18 x 13 mi ha letteralmente steso la prima volta che l'ho sentita. Un vero peccato che a questo giro sia l'unico brano cantato e sia molto breve, non regge il confronto con pezzi come Tomorrow Hill o il tema di Ashley (grazie al cielo presenti e possibili da ascoltare nella sezione Premi). Per il resto le tracce non le ho trovate particolarmente memorabili, anche se mi sono esageratamente affezionato al jingle che si sente quando superi i microgiochi nello scenario di Penny.

Conclusione

Il vaso dorato

★ Tantissimi microgiochi e molta varietà
★ Alta rigiocabilità
★ Tanti extra e tanti sbloccabili

Il vaso da notte

★ Il multiplayer richiede due schede di gioco
★ Effetto 3D non implementato

26/30

WarioWare Gold è sì una collezione con la maggior parte di microgiochi riproposti, ad occhi chiusi un ottimo acquisto per chi non si è ancora avvicinato alla serie, ma offre abbastanza contenuti per giustificare l'acquisto anche ai veterani. Vi ricordo che buona parte dei microgiochi per noi europei sono nuovi, non avendo avuto il piacere di avere WarioWare: Twisted! nei nostri negozi.

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