Electronic Entertainment Expo

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L'Electronic Entertainment Expo (comunemente abbreviato in E3) è la più importante fiera annuale di videogiochi del mondo organizzata dalla ESA (Entertainment Software Association). Si tratta di un evento a cui partecipano le più importanti software house per presentare e far provare al pubblico giochi e console che stanno sviluppando e che pubblicheranno in futuro. L'E3 ha sede nel Los Angeles Convention Center di Los Angeles e solitamente si tiene tra maggio e i primi di giugno. Hanno fatto eccezione le edizioni del 1997 e del 1998 che si sono svolte ad Atlanta, in Georgia, e l'edizione del 2007 che si è svolta a Santa Monica, in California.

Electronic Entertainment Expo (1995-2006)[modifica | modifica wikitesto]

1995, anno della prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione dell'E3 è stata nel 1995, nella quale Nintendo ha annunciato due console, l'Ultra 64 (che sarebbe poi diventato il Nintendo 64) e il Virtual Boy che venne anche mostrato al pubblico. Sony mostrò la sua prima console, la PlayStation, e Sega mostrò il Saturn.

1996, annuncio del Nintendo 64 e di Super Mario 64[modifica | modifica wikitesto]

Immagine beta di Super Mario 64 mostrata all E3

Nel 1996 fu la volta dell'annuncio vero e proprio del Nintendo 64, accompagnato dall'annuncio di Super Mario 64, il primo gioco in 3D della serie, la cui demo era disponibile per essere provata dal pubblico.

Inoltre vennero annunciati il primo Resident Evil di Capcom, il primo Tomb Raider di Eidos e Final Fantasy VII di Square Enix.

1997, l'anno degli sparatutto e il ritorno di Metal Gear[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 vennero annunciati due degli sparatutto in prima persona più popolari di tutti i tempi, Half-Life e Unreal. Inoltre a 8 anni dall'ultimo Metal Gear venne annunciato un nuovo episodio per PlayStation, Metal Gear Solid. Questa edizione si svolse ad Atlanta, in Georgia.

1998, Half-Life e il ritorno di Duke Nukem...?[modifica | modifica wikitesto]

Anche questa edizione si svolse ad Atlanta. Venne mostrato Half-Life, il popolare sparatutto annunciato l'anno precedente, e venne annunciato Duke Nukem Forever che è stato pubblicato nel 2011, ben 13 anni dopo.

1999, inizio della sesta generazione[modifica | modifica wikitesto]

Da questa edizione si tornò a Los Angeles in California. Qui Sega annunciò la sua nuova console casalinga, il Dreamcast. Fu la prima console della sesta generazione, con un certo anticipo sulla concorrenza.

2000, la nuova console di Sony[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo fu Sony a mostrare la sua console di sesta generazione, la PlayStation 2, con il nuovo Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty.

2001, l'addio di Sega e l'arrivo di Microsoft[modifica | modifica wikitesto]

Il 2001 fu l'anno dell'ultima apparizione di una console di Sega all'E3, che successivamente sarebbe uscita dal mercato delle console per limitarsi a proddure giochi per le altre console. Intanto Microsoft annunciava la sua prima console, l'Xbox. Nintendo invece annunciò il GameCube, con giochi come Luigi's Mansion, Super Smash Bros. Melee, Pikmin, Star Fox Adventures, Eternal Darkness, Super Monkey Ball, Wave Race: Blue Storm e Cel Damage. Il Game Boy Advance, la nuova console portatile di Nintendo, era stata annunciata allo Space World poco tempo prima, e fu quasi completamente assente da questa conferenza.

2002, tutto il potenziale del GameCube[modifica | modifica wikitesto]

Il 2002 fu un anno importantissimo per il GameCube di Nintendo, che inoltre portò una demo giocabile di Super Mario Sunshine, anch'esso annunciato allo Space World poco tempo prima. Vennero mostrati anche The Legend of Zelda: The Wind Waker, Metroid Prime di Retro Studios e molti altri. Venne anche mostrato il Wavebird, un controller senza fili che però non ebbe molto successo. Inoltre vennero mostrati nuovi giochi per il Game Boy Advance come Kirby: Incubo nella Terra dei Sogni.

2003, la prima console portatile di Sony[modifica | modifica wikitesto]

Quest'anno venne annunciata la prima console portatile di Sony, la PlayStation Portable (PSP). Inoltre Valve annunciò Half-Life 2.

2004, il Nintendo DS e il nuovo Zelda[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo rivoluziona il mondo delle console portatili col Nintendo DS, dotato di due schermi, di cui uno tattile. Ma alla fine della conferenza a catalizzare l'attenzione fu l'annuncio di The Legend of Zelda: Twilight Princess, con l'apparizione a sorpresa da dietro il palco di Shigeru Miyamoto, armato di spada e scudo.

2005, l'inizio della settima generazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 per la prima volta l'E3 venne trasmesso in televisione su G4 TV. Nintendo annunciò il Revolution, nome in codice del Wii, senza però svelare nulla sull'innovativo sistema di controllo, che sarebbe stato mostrato poco tempo dopo al Tokyo Game Show. Microsoft mostrò l'Xbox 360 e Sony annunciò la PlayStation 3. Questa edizione attrasse ben 70,000 spettatori.

2006, l'ultimo Electronic Entertainment Expo?[modifica | modifica wikitesto]

All'E3 del 2006 per la prima volta il pubblico ha potuto provare il Wii e la PlayStation 3. Il Wii ha catalizzato l'attenzione grazie al suo sistema di controllo innovativo che tutti erano curiosi di sperimentare. Tra i primi giochi annunciati per la nuova console Nintendo figurano Super Mario Galaxy, Super Smash Bros. Brawl, The Legend of Zelda: Twilight Princess e Metroid Prime 3: Corruption. Anche il GameCube ebbe il suo spazio, con l'annuncio di Super Paper Mario, Donkey Kong Jet Race e Baten Kaitos Origins, ma i primi due successivamente furono rimandati fino ad essere spostati su Wii. La conferenza di Sony, presentata da Kaz Hirai, non è andata altrettanto bene e tuttora i fan la considerano tra le peggiori conferenze di Sony. Questa edizione, che attrasse 60,000 spettatori, apparentemente fu l'ultima dell'Electronic Entertainment Expo, in quanto successivamente la ESA decise di ristrutturare l'evento cambiandogli nome e organizzazione.

E3 Media and Business Summit (2007-2008)[modifica | modifica wikitesto]

2007, il nuovo E3[modifica | modifica wikitesto]

L'Electronic Entertainment Expo cambiò nome in E3 Media and Business Summit. Inoltre la sua formula cambiò radicalmente, in quanto la ESA decise di negare l'accesso al pubblico. Da questo momento sarebbe servito un invito per assistere alle conferenze. Inoltre questa edizione non ebbe sede a Los Angeles come al solito, ma a Santa Monica. Queste decisioni vennero accolte con astio dagli spettatori. In questa edizione Nintendo annunciò Mario Kart Wii e tre nuovi accessori per il Wii, mentre nella conferenza di Microsoft fu il turno di Assassin's Creed, Fallout 3 e Civilization Revolution e 5 nuovi sparatutto: BioShock, Halo 3, Call of Duty 4: Modern Warfare, Crysis e Gears of War. Sony annunciò vari giochi tra cui Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, Gran Turismo 5, Resident Evil 5, Killzone 2 e Ratchet & Clank Future: Tools of Destruction. Solo 10,000 spettatori furono invitati.

2008, sempre di meno[modifica | modifica wikitesto]

In questa edizione, di nuovo a Los Angeles, il numero di spettatori fu ridotto a soli 5,000. Uno degli annunci di spicco di questa edizione fu Final Fantasy XIII per Xbox 360, nuovo episodio della serie i cui episodi principali sono stati un'esclusiva di Sony per oltre 10 anni. Inoltre Animal Crossing: Let's Go To The City, Wii Sports Resort e Wii Music hanno fatto la loro prima apparizione nella conferenza di Nintendo. In questa edizione il ristretto pubblico ha potuto provare le demo di molti giochi annunciati nell'anno precedente.

Electronic Entertainment Expo (2009-presente)[modifica | modifica wikitesto]

2009, il ritorno del vecchio Electronic Entertainment Expo[modifica | modifica wikitesto]

A grande richiesta da pubblico e critica, nel 2009 l'E3 è tornato alla sua formula originale con libero accesso del pubblico. In questa edizione per la prima volta sono stati mostrati due nuovi episodi della serie di Mario: New Super Mario Bros. Wii e, a sorpresa, Super Mario Galaxy 2. Inoltre sono stati annunciati giochi del calibro di Metroid: Other M, Final Fantasy XIV, Metal Gear Solid: Rising e altri. Inoltre Microsoft e Sony annunciarono le loro risposte ai sensori di movimento del Wii Remote, col Project Natal di Microsoft (poi rinominato in Kinect) e il PS Move di Sony, che inoltre annunciò la PSP Go, restyling della PSP di scarso successo.

2010, l'avvento del 3D e l'inizio dell'ottava generazione[modifica | modifica wikitesto]

Iwata nel video di presentazione del 3DS

Nell'edizione del 2010 Sony e Microsoft approfondirono i loro nuovi progetti sui sensori di movimento, mentre Nintendo annunciò nuovi importanti giochi per Wii come Donkey Kong Country Returns, Mario Sports Mix, Kirby e la Stoffa dell'Eroe e l'attesissimo The Legend of Zelda: Skyward Sword, presentato da Shigeru Miyamoto stesso come ai tempi di The Legend of Zelda: Twilight Princess. Ma a catalizzare l'attenzione di questa edizione dell'E3 fu l'annuncio del Nintendo 3DS, la nuova console portatile di Nintendo, nonché la prima console di ottava generazione e la prima console dotata di uno schermo 3D. La caratteristica di spicco di questa console è proprio il 3D, una caratteristica che da anni Nintendo cerca di implementare nelle sue console ma, finora, senza riuscirci. Tra i primi giochi per il 3DS figurano titoli come Paper Mario: Sticker Star, Mario Kart 7, Kid Icarus: Uprising, Resident Evil: Revelations, Animal Crossing: New Leaf, Nintendogs + Cats, Pilotwings Resort, Professor Layton e la Maschera dei Miracoli e molti altri, tra cui i remake degli storici The Legend of Zelda: Ocarina of Time e Star Fox 64, entrambi per Nintendo 64. Inoltre per il 3DS è stato annunciato un grande supporto da parte delle più importanti software house di terze parti, come Capcom, Konami, Square Enix, Namco e Ubisoft, infatti è già stato confermato che su 3DS vedranno la luce nuovi episodi delle serie di Metal Gear Solid, Kingdom Hearts, Street Fighter e altre. Konami ha avuto una conferenza tutta sua, in cui però quasi tutti i presentatori erano fuori di senno. Questa conferenza è entrata facilmente nella top 15 di GameTrailers sui momenti più imbarazzanti di tutti i tempi all'E3.

2011, oltre il Wii[modifica | modifica wikitesto]

All'E3 del 2011, tenutosi dal 7 al 9 giugno al Centro Convention di Los Angeles. La Nintendo ha rivelato il nome della sua nuova console: il Wii U, e ha anche annunciato il lancio di un nuovo gioco della serie principale di Mario, poi rinominato Super Mario 3D Land. Sempre la Nintendo ha festeggiato il 25° anniversario dalla nascita della serie di The Legend of Zelda con un trailer in cui rivelava anche un po' della trama di Zelda: Skyward Sword. La Square Enix ha rivelato dei dettagli sull'attesissimo Final Fantasy XIII-2 ed ha annunciato il gioco Hitman: Absolution. La Microsoft ha annunciato Halo 4 e la Sony una nuova console portatile: la PS Vita.

2012, verso il futuro[modifica | modifica wikitesto]

L'E3 2012 si è tenuto dal 5 al 7 giugno; Nintendo ha annunciato per quanto riguarda la serie di Mario:

Nonostante quanto il pubblico si aspettasse, Microsoft e Sony non presentarono le loro nuove console domestiche in quest'occasione, ma preferirono aspettare fino all'anno successivo. Il Wii U di Nintendo tenne comunque alto l'interesse. Vennero annunciati giochi del calibro di Halo 4, Injustice: Gods Among Us e South Park: The Stick of Truth.

2013, Il Nintendo Direct[modifica | modifica wikitesto]

L'E3 2013 si è tenuto a Los Angeles dal 10 al 13 giugno 2013. Nintendo questa volta non ha fatto una conferenza in diretta, bensì un Nintendo Direct pre-registrato di mezz'ora in cui esponeva le novità ai giocatori, seguito da una riunione privata con gli investitori e dall'apertura del suo stand, trasmesso in diretta con il nome di Nintendo Treehouse: Live.

Sono stati annunciati per Wii U Super Mario 3D World, Mario Kart 8 e Donkey Kong Country: Tropical Freeze. Sono inoltre state rilasciate nuove informazioni sul quarto capitolo della serie di Super Smash Bros. per Wii U e Nintendo 3DS; oltre a Pokémon X e Y e Bayonetta 2.

Microsoft e Sony hanno parlato delle loro nuove console, quest'ultima rivelando finalmente il prezzo della PlayStation 4.

2014, Il Nintendo Digital Event[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 2014 Nintendo ha mandato in onda il Nintendo Digital Event, una sorta di via di mezzo tra la classica conferenza e il Nintendo Direct, anche in questo caso pre-registrato. Sono stati annunciati diversi titoli, tra cui Captain Toad: Treasure Tracker, Super Mario Maker, Yoshi's Woolly World (del quale si era solo accennato ai tempi dell'annuncio del Wii U) e un nuovo Zelda per Wii U. Nintendo ha anche rivelato un nuovo gioco di genere sparatutto in terza persona intitolato Splatoon, e nuovi dettagli sull'attesissimo Super Smash Bros. per Wii U / 3DS.

Successivamente alla conferenza Nintendo ha ospitato un torneo su invito di Super Smash Bros. for Wii U, in cui alcuni giocatori hanno potuto provare in anteprima il gioco. Il vincitore del torneo è stato il giocatore competitivo ZeRo, che successivamente sarebbe diventato il giocatore #1 al mondo del gioco per Wii U. Anche quest'anno, nei giorni successivi, si sono tenuti degli eventi chiamati Nintendo Treehouse: Live, in cui è stato mostrato ulteriore gameplay dei vari giochi annunciati durante l'E3.

Altri titoli annunciati dalle altre compagnie sono stati Little Big Planet 3, Metal Gear Solid 5 e The Sims 4.

2015, la Nintendo World Championship[modifica | modifica wikitesto]

Il logo della Nintendo World Championship 2015

Per l'E3 2015, Nintendo ha organizzato un torneo speciale: la Nintendo World Championship 2015, sullo spirito di quella avvenuta 25 anni prima nel 1990. Il torneo si è tenuto il 14 giugno ed è stato composto da vari giochi tra cui Mario Kart 8, Super Metroid e il nuovo Super Mario Maker.

Due giorni dopo Nintendo ha tenuto un nuovo Digital Event, in cui ha parlato di Star Fox Zero, Super Mario Maker e Yoshi's Woolly World, oltre a svelare il crossover Mario & Luigi: Paper Jam Bros..

A catalizzare l'attenzione è stata però Sony, con l'annuncio del remake in HD del celebre Final Fantasy VII, Shenmue III e la data di uscita di The Last Guardian.

2016, solo Treehouse[modifica | modifica wikitesto]

All'E3 2016, tenutosi dal 14 al 16 giugno, Nintendo non ha effettuato alcuna conferenza, limitandosi al Nintendo Treehouse: Live inaugurato due anni prima. Una larghissima parte di questo evento è stato dedicato al nuovo capitolo di The Legend of Zelda, intitolato Breath of the Wild, insieme ai nuovi Pokémon Sole e Luna, Pokémon GO e Paper Mario: Color Splash. L'unico gioco inedito annunciato da Nintendo in questa occasione è stato Mario Party: Star Rush, che insieme a Color Splash è stato protagonista della seconda giornata di Treehouse: Live.

Altri giochi annunciati sono stati Watch Dogs 2, South Park: The Fractured But Whole, Resident Evil 7, Battlefield 1 e due nuovi restyling dell'Xbox One.

2017, il Nintendo Spotlight[modifica | modifica wikitesto]

Dal 13 al 15 giugno si è tenuto l'E3 2017, e Nintendo ha nuovamente cambiato la sua formula espositiva. Questa volta l'evento è stato denominato Nintendo Spotlight, un evento simile al Digital Event e ai Nintendo Direct degli anni passati, in cui sono stati mostrati numerosi giochi per Nintendo Switch, il successore di Wii U annunciato nel gennaio precedente. A monopolizzare l'attenzione sono stati Mario + Rabbids Kingdom Battle e Super Mario Odyssey, oltre a un teaser dell'attesissimo Metroid Prime 4.

In seguito, durante il Nintendo Treehouse: Live sono stati rivelati alcuni giochi per 3DS: Metroid: Samus Returns, Mario & Luigi: Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser e Sushi Strikers: The Way of Sushido.

2018, il Direct di Super Smash Bros.[modifica | modifica wikitesto]

L'E3 2018 si è tenuto tra il 12 e il 14 giugno. La presentazione Nintendo, che ha riacquistato il nome di Nintendo Direct, è stata dedicata per la maggior parte a Super Smash Bros. Ultimate, il capitolo di Super Smash Bros. rivelato con un teaser trailer pochi mesi prima. Si è svolto anche il Super Smash Bros. Invitational 2018, un torneo su invito simile a quello del 2014. Anche quest'anno il vincitore è stato ZeRo. È stato annunciato Super Mario Party, nuovo capitolo della serie di Mario Party per Nintendo Switch. Durante il Treehouse: Live inoltre si è svolto il Campionato Mondiale di Splatoon 2.

Diversi giochi particolarmente attesi da critica e pubblico, come Yoshi's Crafted World, Metroid Prime 4 e Bayonetta 3, non furono inclusi nell'E3 di quest'anno. Nintendo ha spiegato la loro assenza, affermando che questi giochi sono stati annunciati con un certo anticipo perché si trattava del primo anno di Nintendo Switch.

Un altro gioco collateralmente legato a Nintendo è stato Starlink di Ubisoft, in cui nella versione Switch appare Fox McCloud come personaggio ospite. Shigeru Miyamoto è apparso durante la conferenza di Ubisoft per annunciare questa collaborazione. Nel corso delle altre conferenze si è parlato anche di giochi come Death Stranding, Shadow of the Tomb Raider e The Last of Us: Part II.

2019, un E3 senza Sony e un nuovo presidente Nintendo[modifica | modifica wikitesto]

L'E3 2019, tenutosi tra l'8 e l'11 giugno, è stato in un certo senso un E3 di transizione: Sony, che si stava preparando per rilasciare la PlayStation 5 ma non era ancora pronta a mostrarla, e non tenne dunque una propria conferenza.

Il Nintendo Direct di Nintendo è stato il primo da molti anni a non contenere nessuna apparizione di Reggie Fils-Aimé, infatti l'uomo d'affari era andato in pensione l'aprile precedente, lasciando le redini (e la presentazione dell'E3) al suo successore Doug Bowser. Nei giorni precedenti alla propria conferenza, Nintendo organizzò dei tornei su invito di Splatoon 2, Super Smash Bros. Ultimate e Super Mario Maker 2, quest'ultimo in preparazione dell'uscita del gioco a fine mese.

Super Mario Maker 2, il primo gioco first-party dell'estate 2019 che era stato protagonista di un Direct a se stante, fu quasi completamente assente dalla presentazione E3. A mantenere alta l'attenzione del pubblico furono gli annunci di due dei DLC di Super Smash Bros. Ultimate: l'Eroe (ovvero diversi protagonisti della serie Dragon Quest) e Banjo e Kazooie dall'omonima serie Rare. Inoltre, fu annunciata per la prima volta l'esistenza di un sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, in arrivo su Switch a data incerta.