#PerchéXenoblade – Motivo #6: Due mondi distinti, lo stesso Destino

Penultimo appuntamento con la rubrica dedicata ai sette buoni motivi per giocare a Xenoblade Chronicles: Definitive Edition, che stiamo creando insieme ai ragazzi di Xenoblade Universe "R-Alpha", LuxPKK, NintendOn, Nintendoomed, Nintendo Player e Nintendo Protagonist. Come al solito vi ricordo che è dedicata agli appassionati, ma anche e soprattutto a chi non è familiare con la serie di Xenoblade. Oggi Nintendo Player si concentra sul collegamento tra il primo Xenoblade e il sequel (più o meno indiretto) del 2017, Xenoblade Chronicles 2. Se ve lo siete persi, inoltre, vi ricordo che il motivo precedente è stato il nostro, incentrato sulla musica. Buona lettura!

Partiamo dalla premessa che molti di voi, possessori di Nintendo Switch, avranno probabilmente già giocato a Xenoblade Chronicles 2 e il suo DLC prequel “Torna – The Golden Country”. 

Nelle intenzioni di Tetsuya Takahashi, avrebbe dovuto essere un flashback giocabile a circa tre quarti dell’avventura, ma poi per questioni di tempo il team di sviluppo ha dovuto metterlo da parte. Fortunatamente, il successo del titolo ha convinto Nintendo ad autorizzare lo sviluppo di nuovi contenuti per un pass espansione. 

Quest’ultimo, dunque, sblocca una generosa quantità di missioni secondarie che lo sviluppatore nipponico ha pubblicato nel corso del 2018, più l’espansione vera e propria, una lunga campagna che racconta un momento fondamentale nella mitologia di Xenoblade Chronicles 2.

Tuttavia, oggi non siamo qui per narrarvi di Xenoblade Chronicles 2 e del suo legame con Torna – The Golden Country, ma bensì del legame che c’è tra Xenoblade Chronicles 2 e il capitolo rimasterizzato di Xenoblade Chronicles: Definitive Edition.

Leggi il proseguimento su Nintendo Player.

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